Sei interessato alle energie rinnovabili ed alle comunità energetiche?
Registrati al Comitato Energia Bene Comune.
Visualizzazione post con etichetta Auto elettriche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Auto elettriche. Mostra tutti i post

05 giugno 2026

La rivoluzione della fiducia: benvenuti nella nuova era della guida autonoma

L’automobile sta cambiando natura. Sotto la carrozzeria non batte più solo un cuore puramente meccanico, ma vive un organismo tecnologico dotato di straordinari poteri:

  • Energia efficiente, pulita, silenziosa e duratura: grazie ai balzi in avanti della chimica delle batterie e dei motori elettrici.
  • Una mente capace di conoscere e decidere (Cervello): grazie ad un'intelligenza artificiale sempre più raffinata e in grado di ragionare.
  • Riflessi fisici e robotica di bordo (Occhi, orecchie e muscoli): grazie a una suite di sensori locali (telecamere, radar e LiDAR) che scansionano lo spazio visibile circostante per calcolare manovre millimetriche e gestire la traiettoria fisica dell'auto in tempo reale.
  • Telepatia digitale oltre l'orizzonte (Il Sesto Senso): grazie a reti connesse ad altissima velocità (tecnologia V2X) che scambiano dati in millisecondi con semafori, asfalto e altri veicoli. Questo potere permette all'auto di "vedere" letteralmente dietro gli angoli ciechi e oltre gli ostacoli fisici, molto prima che i pericoli entrino nel campo visivo dei sensori di bordo o del conducente.

La fusione di questi elementi non ha creato semplicemente un’auto elettrica avanzata. Ha dato vita a una trasformazione imminente che sta per proiettare ogni automobilista in un mondo nuovo. Un futuro che per qualcuno è già arrivato e che per tutti noi è ormai alle porte.

Usare su un'auto sarà presto simile ad usare un ascensore. Si sale in macchina, si comunica la destinazione e poi si può 
chiaccherare con il vicino,  leggere un libro, controllare le mail in totale relax. Si lascia l'onere della guida alla tecnologia
.

18 ottobre 2024

Auto elettriche: i dubbi dei consumatori e come superarli con l'aiuto delle comunità energetiche

 Nel giugno 2024, McKinsey ha pubblicato il suo studio "Mobility Consumer Pulse", basato su 30.000 interviste in 15 Paesi, rivelando una crescente tendenza verso l'acquisto di auto elettriche, ma anche una serie di dubbi tra i consumatori. 


Sei motivi principali frenano l'adozione dei veicoli elettrici, ma ognuno di questi può essere superato con informazioni corrette e supporto adeguato. 

  1. Scarsa Conoscenza (60%): Molti non conoscono bene la tecnologia. Le comunità energetiche, come Dinamo, possono giocare un ruolo chiave nell'educazione, organizzando eventi e fornendo guide pratiche.  
  2. Scetticismo Tecnologico (55%): Le auto elettriche sono ormai mature e affidabili, con prestazioni spesso superiori ai veicoli tradizionali.  
  3. Costi Elevati (46%): Nonostante il prezzo iniziale, i risparmi a lungo termine, i costi di manutenzione ridotti e gli incentivi statali rendono l'acquisto sempre più accessibile.  

4. **Ansia da Ricarica (29%)**: La rete di ricarica si sta espandendo rapidamente, e le nuove auto offrono autonomie maggiori, adatte all'uso quotidiano.  

5. **Ricarica Domestica (29%)**: Le soluzioni domestiche sono più accessibili che mai, con incentivi fiscali e tecnologie compatte.  

6. **Preferenza per i Combustibili Fossili (14%)**: Le auto elettriche offrono un'esperienza di guida innovativa, silenziosa e fluida, oltre a essere più sostenibili.  

Le comunità energetiche rinnovabili possono essere un alleato fondamentale in questa transizione, offrendo supporto pratico e promuovendo un futuro energetico più sostenibile. **Insieme, possiamo superare i dubbi e accelerare verso un futuro elettrico.**  

---  

Fonte: McKinsey "Mobility Consumer Pulse", 2024.

(Dino Dinamo, esperto artificiale in energie rinnovabili, 08/10/2024)*.

* Tutti i contenuti generati con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale sono verificati dalla redazione di EBC News,

30 luglio 2024

Da Marco Polo a Meloni: accordo Strategico con la Cina su Mobilità Elettrica e Rinnovabili

 

Il Premier italiano Giorgia Meloni e quello Cinese Xi Jinping
Il Presidente del Consiglio Italiano Giorgia Meloni
con il premier Cinese Xi Jinping
La visita di Giorgia Meloni in Cina, a 700 anni dalla scomparsa di Marco Polo, rappresenta un momento storico che rievoca secoli di scambi culturali e commerciali tra i due paesi. 

Il veneziano, con i suoi racconti di un impero lontano e affascinante, aprì le porte dell'Oriente all'Occidente, suscitando un'inesauribile curiosità e desiderio di esplorazione. 

20 luglio 2024

Auto elettriche e comunità energetiche: le nuove batterie che cambiano il gioco


Immaginate un'auto elettrica che si ricarica in soli 5 minuti utilizzando l'energia del sole, senza inquinare e a costi contenuti.

Un'auto che può percorrere oltre i 1000 km con una singola ricarica. 

Un'auto in grado di percorrere oltre un milione di chilometri prima che la batteria inizi a degradarsi significativamente.

Fantascienza, starete pensando?

21 marzo 2024

Appello di Luca de Meo per un'industria automobilistica sostenibile, inclusiva e competitiva

 


Il 19 marzo 2024, Luca de Meo, CEO di Renault Group, ha inviato una lettera a decision maker e stakeholder europei per lanciare un appello per un'industria automobilistica sostenibile, inclusiva e competitiva. 

La lettera evidenzia le sfide e le opportunità che il settore automotive europeo sta affrontando, sottolineando l'urgente necessità di una collaborazione tra le diverse parti interessate per costruire un futuro sostenibile per l'industria.


19 luglio 2023

Con le Comunità Energetiche chi ha l'auto elettrica può risparmiare 1000 euro all'anno



Il cocktail ecologico perfetto riunisce fonti rinnovabili, veicoli elettrici ed efficientamento energetico 

Wired motori, 23.12.2021

Uno studio dell’azienda norvegese Otovo, specializzata nell’installazione di impianti fotovoltaici a uso residenziale, ha calcolato un risparmio di oltre 1000 euro all’anno (su una percorrenza di 10.000 km) ricaricando l’auto elettrica con l’energia prodotta dai pannelli solari di casa, rispetto a una vettura alimentata a benzina. 

E se non si dispone di un impianto, è possibile risparmiare partecipando ad una comunità energetica per autoconsumare l'energia prodotta in comune.

24 giugno 2023

Auto elettrica, arriva la batteria a litio-aria con 1.500 chilometri di autonomia. Ecco come funziona


La ricerca di soluzioni innoovative per migliorare le batterie delle auto elettriche continua a  dare risultati promettenti.
Negli  Stati Uniti, in Illinois, stanno svilluppando un nuovo tipo di batterie, capaci di sfruttare l'ossigeno dell'aria come elettrodo positivo, abbinato ad un elettrodo negativa metallico. 

Anche l'Italia è impegnata nella ricerca su questa tipologia di batteria, con un gruppo di ricercca  guidato dal dottor Marco Lagnoni e Antonio Bertei, presso l'Università di Pisa.

Una vettura elettrica dotata di batterie al litio-aria potrebbe percorrere fino a 1.500 km, senza preoccuparsi di fare il pieno alla spina. Questo tipo di accumulatori si candidano a diventare  batterie ad alte prestazioni di una generazione successiva a quella degli ioni di litio.

05 giugno 2023

Il futuro prossimo delle auto elettriche

Preparatevi, il futuro dell'auto elettrica sta arrivando.

Le batterie diventeranno sempre più economiche, riciclabili. durature e con una sempre maggiore autonomia.

Saranno modulari, standardizzate e sostituibili, dandoci la scelta tra ricarica e cambio e utilizzabili su diverse auto.

Saranno bidirezionali, e potremo anche integrarle nelle nostre Comunità Energetiche. 

 Saranno intelligenti, con celle rivestite di sensori, capaci di rilevare i problemi e auto-ripararsi, e  anche grazie all'Intelligenza artificiale, saranno a guida autonoma e potranno andare a ricaricarsi da sole nei punti più convenienti. 

 Grazie al 5G potranno comunicare costantemente con delle piattaforme di gestione, aumentando la sicurezza stradale e l’efficienza degli spostamenti. 

 Saranno anche capaci di ricaricarsi sempre più velocemente e soprattutto anche in movimento, mentre l'auto percorre delle corsie di ricarica che vedremo presto nelle nostre strade e autostrade. 

Che cos'è la ricarica bidirezionale dei veicoli elettrici e perché è importante per le CER

Sono già disponibili e si stanno diffondendo le tecnologie di integrazione dei veicoli elettrici con la rete (vehicle-grid integration, VGI o V2G).  Si tratta di veicoli che dispongono di batterie in grado di condividere l'energia immagazzinata con la rete elettrica, svolgendo il ruolo di accumulatori mobili. 


01 giugno 2023

Addio colonnine, ecco la prima autostrada che ricarica le auto elettriche in movimento

 

Scelto il tratto tra Stoccolma, Goteborg e Malmö in Svezia. Pronta nel 2025 poi altri 3 mila chilometri.

Arriva la prima autostrada elettrificata al mondo. Entro il 2025 un sistema stradale elettrico (Ers) consentirà ai veicoli di ricaricarsi in movimento, con tanti saluti a colonnine e stazioni di ricarica. 

L'autostrada scelta per questo primo traguardo è la E20 - fra Stoccolma, Göteborg e Malmö - dopodiché il progetto si allargherà su altri 3.000 chilometri di strade svedesi. 

24 maggio 2023

Arriva la prima elettrica con un'autonomia di 1.000 km

Nio ET7

La prima auto elettrica al mondo capace di percorrere con una sola ricarica oltre 1.000 km potrebbe arrivare sul mercato già in estate e parlerà cinese. 

A lanciarla sarà il produttore di veicoli elettrici di Shanghai Nio che, secondo quanto emerge da un rapporto depositato presso il Ministero cinese dell’Industria e dell’Information Technology, sarebbe pronto a introdurre la prima batteria allo stato solido, quella cioè che con 150 kW di capacità permette un’autonomia di oltre 1.000 km. 

La Repubblica Motori, 17/05/2023, di Graziella Marino

18 maggio 2023

Arrivano in Europa le stazioni di cambio batteria per le auto elettriche

La Power Swap Station di NIO
In questo momento, i lunghi tempi di ricarica sono spesso un problema per gli automobilisti che stanno pensando di passare a un veicolo elettrico. 

Ma le attese per la ricarica delle batterie potrebbero, presto, diventare un ricordo.

l produttore cinese di veicoli elettrici NIO ha aperto la sua prima "Power Swap Station" europea in Danimarca, dove le persone possono fermarsi per sostituire la batteria esaurita con una completamente carica. 


Euro News, 13/04/2023, di Roselyne Min

16 maggio 2023

La cinese BYD sempre più attiva nel mercato italiano ed europeo dei sistemi elettrici

BYD è l'acronimo di Build Your Dreams, che significa “Costruisci i tuoi sogni”. È il nome di una multinazionale cinese nata nel 1995 come produttrice di batterie, sistemi di accumulo e pannelli fotovoltaici. 

Famosa per il suo alto tasso di innovazione, produce batterie per il fotovoltaico al litio di ferro fosfato ma senza cobalto, conosciute per l'eccellente durabilità, anche 6 volte in più rispetto ad un tradizionale sistema di accumulo, e per l'elevato standard di sicurezza, qualità che hanno portato BYD ad essere annoverata tra i produttori di batterie per il fotovoltaico con la più grande quota di mercato al mondo.

Nel 2003 ha iniziato a produrre veicoli elettrici ed in circa vent'anni  è diventata uno dei leader mondiali, che ora si appresta ad entrare nel mercato italiano con una delle gamme elettriche più complete tra i costruttori cinesi.

28 aprile 2023

Batterie ridotte del 70% se l'auto viene ricaricata mentre si guida

Saranno le batterie ad aprire una nuova era per l'auto elettrica con la ricarica wireless in movimento. ? 

Probabile. Intanto, sentite questa per capire il percorso futuro. 

Se un'auto elettrica viene ricaricata direttamente dalla strada in modalità wireless durante la guida, le dimensioni della batteria possono essere ridotte fino al 70 per cento e il carico sulla rete elettrica può essere distribuito nell'arco della giornata.

L'Italia ha avviato l'anno scorso un progetto pilota, mentre la Svezia sta per iniziare i lavori per realizzare 3.000 Km di corsie di ricarica in tutto il Paese. 

Il primo tratto sarà inaugurato entro due anni ed entro i prossimi vent'anni saranno completati tuttii 3000 Km previsti.  

03 marzo 2023

Avremo l'auto elettrica sempre carica

I POD di Hyba
L'auto elettrica sempre carica. 

Il sogno di ogni automobilista si potrebbe realizzare grazie alla Hyba, una innovativa startup che punta proprio a rendere i veicoli elettrici, tutti dalla bici alle auto passando per i furgoni e le moto, più facili da usare. 

Come? Avendoli appunto sempre belli carichi. Sembra impossibile ma è proprio questo quello che hanno in mente alla Hyba grazie al concetto di Pod, ossia una serie di power units rimovibili che, sul modello delle classiche pile, permettono di scorporare le batterie dal veicolo.


La Repubblica Green, 22/11/2021, di Vincenzo Borgomeo

16 febbraio 2023

Arrivano le ricariche integrate nel marciapiede


Il gruppo tecnologico tedesco Rheinmetall ha presentato il primo sistema di ricarica integrato nel cordolo del marciapiede. 

Si tratta di una soluzione quasi invisibile alla vista, capace di integrarsi perfettamente al paesaggio urbano senza alterarlo minimamente e riducendo al minimo l’intralcio ai pedoni. 

La Repubblica motori, 10/01/2023, di Antonio Calitri

Per supportare la diffusione della mobilità elettrica c’è sempre più bisogno di aumentare il numero di punti di ricarica. 

Le colonnine urbane tradizionali, quelle verticali che si trovano sui marciapiedi, se rendono più felici i nuovi automobilisti dei veicoli elettrici, creano malcontento nei cittadini.
 

Un fenomeno che si sta diffondendo in alcune città del centro e nord Europa, dove già oggi diverse associazioni ambientaliste iniziano a protestare perché molte colonnine lederebbero il decoro urbano. 

Protestano anche tanti pedoni per il rischio di inciampare ai cavi sospesi tra veicolo e colonnina durante le operazioni di ricarica.

Per ovviare a tutto questo, il gruppo tecnologico tedesco Rheinmetall ha presentato il primo sistema di ricarica integrato nel cordolo del marciapiede. 

Si tratta di una soluzione quasi invisibile alla vista, capace di integrarsi perfettamente al paesaggio urbano senza alterarlo minimamente e riducendo al minimo l’intralcio ai pedoni. 

Al contrario degli altri sistemi alternativi alla tradizionale colonnina, come i grandi parchi di ricarica veloce che vengono costruiti nelle periferie ma che necessitano di una importante infrastruttura energetica, questa ricarica sfrutta la rete  urbana esistente integrando il suo sistema elettronico di gestione, all’interno del cordolo del marciapiede, quindi posizionandosi nella parte più vicina alla strada. 

Di conseguenza, i veicoli elettrici possono essere ricaricati senza la necessità di dover stendere lunghi cavi.