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03 aprile 2023

Comunità energetiche, differenze tra energia condivisa, autoconsumata e incentivata.





Le nuove Comunità Energetiche Rinnovabili potranno gestire l'energia condivisa a livello di zona di mercato, mentre l'energia autoconsumata sarà gestita a livello di area sottesa ad ogni cabina primaria. Saranno ammessi impianti di qualunque dimensione, anche se gli incentivi saranno calcolati solo sull'autoconsumo da impianti di potenza non superiore a 1 Mwp. 

23 marzo 2023

Quali normative regolano le Comunità Energetiche Rinnovabili?

L’Unione Europea nell'ambito del pacchetto legislativo "Energia pulita per tutti gli europei" (CEP - Clean Energy Package) ha approvato due importanti direttive. La direttiva 2018/2001 (cosiddetta RED II, per la promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, in cui sono riportate le definizioni di autoconsumo collettivo e di Comunità di Energia Rinnovabile (CER). La direttiva 2019/944 (cosiddetta IEM, che contiene norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica) che definisce l'autoconsumo collettivo e le Comunità Energetica dei Cittadini (CEC), per qualunque fonte di energia, rinnovabile o meno

09 marzo 2023

Incrementare gli incentivi per le CER piemontesi

In Piemonte avviata la discussione della proposta di legge Regionale n. 216 "Misure di ulteriore incentivazione dell'autoconsumo da fonti rinnovabili

Comunicato stampa Consiglio Regionale del Piemonte, 9/3/2023 La terza Commissione della Regione Piemonte, presieduta da Claudio Leone, ha svolto questa mattina la discussione generale sulla Proposta di legge al Parlamento Regionale n. 216, "Misure di ulteriore incentivazione dell'autoconsumo da fonti rinnovabili”, presentata dal primo firmatario Raffaele Gallo (Pd).


07 marzo 2023

Cos'è l'energia elettrica incentivata?


È quella parte dell'energia autoconsumata prodotta esclusivamente da impianti che rientrano in quelli idonei ad essere incentivati (impianti nuovi, con potenza non superiore ad 1 MW).

Questa energia viene calcolata da GSE per ogni zona di autoconsumo di pertinenza della CER, e viene valorizzata sulla base di quanto stabilito dal MASE. I corrispettivi sono versati periodicamente al referente della CER insieme ai ritorni per l'autoconsumo.

06 marzo 2023

Cos'è l'energia elettrica condivisa?

Slide ARERA dal seminario 
sull'autoconsumo del 22 febbraio 2023


L'energia condivisa è una delle tre tipologie di energie oggetto di condivisione all'interno di una comunità energetica, descritte nel nuovo modello virtuale di ARERA per la condivisione dell'energia elettrica attraverso la rete pubblica, come specificate dal TIAD (Testo Integrato Autoconsumo Diffuso).
  
Si ottiene calcolando su base oraria l'energia immessa da tutti gli impianti rinnovabili sotto il controllo della comunità e l'energia prelevata nella stessa ora da tutti i membri della comunità, ovunque situati, purché nella stessa zona di mercato. L'energia condivisa è il minimo tra questi valori.

03 marzo 2023

Cos'è l'energia elettrica autoconsumata?

Organizzazione degli impianti di produzione
di una CER per zone di autoconsumo
relative ad ogni cabina primaria

È quella parte dell'energia condivisa calcolata a livello di area sottesa ad una stessa cabina primaria (zone di autoconsumo), che comprende più comuni piccoli e medi e vaste zone dei grandi comuni.

La valorizzazione immediata dei risparmi ottenuti con l'autoconsumo sono calcolati da GSE per ogni area di autoconsumo di pertinenza della CER, ed il corrispettivo viene versato periodicamente al referenti della CER insieme agli incentivi.

Cos'è l'autoconsumo diffuso?

Le configurazioni per l’autoconsumo diffuso sono quelle definite dai d.lgs. 199/21 (energie rinnovabili) e 210/21 (anche fonti non rinnovabili).

Per entrambe trova applicazione il Testo Integrato Autoconsumo Diffuso (TIAD - Allegato A alla deliberazione 727/2022/R/eel).

Cosa sono i Sistemi semplici di produzione e consumo (SSPC)?

I Sistemi Semplici di Produzione e consumo (SSPC), spesso indicati in breve con il termine di sistemi di autoconsumo individuale o fisico o in situ, si hanno quando le unità di di produzione si trovano entro le unità di consumo.

Il punto di connessione, identificato con codice POD, assume la qualifica sia di punto di prelievo sia di punto di immissione. I contatori misurano sia l’energia  elettrica immessa, sia quella prelevata.

Il Decreto sugli incentivi alle Comunità Energetiche in dirittura d'arrivo.

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), 
comunicato Stampa del 23 febbraio 2023


Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha avviato l’iter con l’Unione Europea sulla proposta di decreto che incentiva la diffusione di forme di autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. La proposta di decreto dovrà ora attendere il via libera della Commissione Ue necessario per l’entrata in vigore.

Avremo l'auto elettrica sempre carica

I POD di Hyba
L'auto elettrica sempre carica. 

Il sogno di ogni automobilista si potrebbe realizzare grazie alla Hyba, una innovativa startup che punta proprio a rendere i veicoli elettrici, tutti dalla bici alle auto passando per i furgoni e le moto, più facili da usare. 

Come? Avendoli appunto sempre belli carichi. Sembra impossibile ma è proprio questo quello che hanno in mente alla Hyba grazie al concetto di Pod, ossia una serie di power units rimovibili che, sul modello delle classiche pile, permettono di scorporare le batterie dal veicolo.


La Repubblica Green, 22/11/2021, di Vincenzo Borgomeo

01 marzo 2023

Cosa sono gli Autoconsumatori individuali a distanza?


Si tratta di un unico cliente finale, che dispone di una o più unità di consumo localizzate nella stessa zona di mercato e ha a disposizione uno o più impianti produttivi sempre localizzati  nella stessa zona di mercato.
 

Anche un singolo prosumer può fare autoconsumo virtuale individuale utilizzando la rete elettrica pubblica e ottenere le restituzioni per i risparmi e gli incentivi.

28 febbraio 2023

Cosa sono le Comunità Energetiche?

Le Comunità Energetiche
sono organizzazioni di consumatori e produttori di energia elettrica, con impianti di produzione e unità di consumo situate nella stessa zona di mercato, che condividono l'energia prodotta,
per fornire benefici ai propri membri ed alla collettività.

Cosa sono i gruppi di autoconsumatori che agiscono collettivamente?


Si tratta di gruppi di autoconsumatori che agiscono collettivamente
all'interno dello stesso edificio o condominio.

Gli impianti di produzione devono essere nella piena disponibilità di uno o più clienti e devono essere collocati nella stessa zona di mercato delle unità di consumo.

23 febbraio 2023

Convegno Energia Bene Comune a Settimo Torinese

Giornale LA VOCE, 22 febbraio 2023, di Marco G. Dibenedetto



Martedì 14 febbraio, presso il ristorante da Sergio a Settimo, si è svolta la 1244° Conviviale del Rotary Club Settimo dal titolo “Energia bene comune”.  

A presiedere la riunione è stato Tommaso Capello che ha introdotto gli ospiti, due esponenti della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Settimo Torinese,: Aldo Corgiat, ex sindaco di Settimo, e Sergio Bisacca, ex presidente del Consiglio Provinciale e assessore.


16 febbraio 2023

Cosa sono i Sistemi di distribuzione chiusi (SDC)?

I Sistemi di distribuzione chiusi (SDC) sono reti di distribuzione di energia elettrica realizzate in contesti industriali o commerciali o di servizi (porti, stazioni ferroviarie, aeroporti, centri direzionali, etc.).

I SDC sono gestiti da soggetti che operano come distributori di energia elettrica, pur con alcune semplificazioni previste dalla normativa vigente, con l’obbligo di connettere le sole utenze connettibili e i relativi utenti terzi connettibili.

Arrivano le ricariche integrate nel marciapiede


Il gruppo tecnologico tedesco Rheinmetall ha presentato il primo sistema di ricarica integrato nel cordolo del marciapiede. 

Si tratta di una soluzione quasi invisibile alla vista, capace di integrarsi perfettamente al paesaggio urbano senza alterarlo minimamente e riducendo al minimo l’intralcio ai pedoni. 

La Repubblica motori, 10/01/2023, di Antonio Calitri

Per supportare la diffusione della mobilità elettrica c’è sempre più bisogno di aumentare il numero di punti di ricarica. 

Le colonnine urbane tradizionali, quelle verticali che si trovano sui marciapiedi, se rendono più felici i nuovi automobilisti dei veicoli elettrici, creano malcontento nei cittadini.
 

Un fenomeno che si sta diffondendo in alcune città del centro e nord Europa, dove già oggi diverse associazioni ambientaliste iniziano a protestare perché molte colonnine lederebbero il decoro urbano. 

Protestano anche tanti pedoni per il rischio di inciampare ai cavi sospesi tra veicolo e colonnina durante le operazioni di ricarica.

Per ovviare a tutto questo, il gruppo tecnologico tedesco Rheinmetall ha presentato il primo sistema di ricarica integrato nel cordolo del marciapiede. 

Si tratta di una soluzione quasi invisibile alla vista, capace di integrarsi perfettamente al paesaggio urbano senza alterarlo minimamente e riducendo al minimo l’intralcio ai pedoni. 

Al contrario degli altri sistemi alternativi alla tradizionale colonnina, come i grandi parchi di ricarica veloce che vengono costruiti nelle periferie ma che necessitano di una importante infrastruttura energetica, questa ricarica sfrutta la rete  urbana esistente integrando il suo sistema elettronico di gestione, all’interno del cordolo del marciapiede, quindi posizionandosi nella parte più vicina alla strada. 

Di conseguenza, i veicoli elettrici possono essere ricaricati senza la necessità di dover stendere lunghi cavi.


14 febbraio 2023

Quali sono i principali benefici di una Comunità Energetica Rinnovabile?


Condividere la produzione locale di energia rinnovabile
genera una serie di benefici economici, ambientali e sociali, sia per i singoli utenti (produttori e consumatori) sia per la collettività (locale e nazionale).

Tutti i membri delle CER si avvantaggiano degli incentivi e delle restituzioni sui risparmi ottenuti dal sistema elettrico per l'energia autoconsumata.

I produttori, oltre alla riduzione della bolletta per l'autoconsumo diretto, ai risparmi, agli incentivi ed ai vantaggi fiscali, hanno anche il supporto della comunità, per l'installazione degli impianti e per massimizzare i ricavi della vendita integrata dell'energia eccedente. 

09 febbraio 2023

Cosa sono le Comunità Energetiche Rinnovabili?


Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER)
è un’organizzazione senza fini di lucro costituita da cittadini, imprese, enti pubblici e da qualunque soggetto titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica, che collaborano per produrre e auto-consumare localmente energia elettrica da fonti rinnovabili


02 febbraio 2023

Cosa sono i servizi ancillari?



La normativa sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) prevede che queste possano fornire servizi ancillari (di supporto) al gestore del dispacciamento.

La diffusione ed il notevole ampliamento delle dimensioni delle Comunità Energetiche, implica la gestione di quantitativi importanti di energia, facendo di fatto diventare le CER delle vere e proprie Centrali Elettriche Virtuali, che sostituiranno gradualmente le attuali centrali fossili.

01 febbraio 2023

Che cos'è il dispacciamento?

Il dispacciamento è l’attività di gestione e di bilanciamento dei flussi di energia elettrica attraverso la rete di trasmissione ed è essenziale per garantire il corretto equilibrio tra immissione in rete e consumo.
Infatti, una volta prodotta, l'energia elettrica deve essere trasportata ed utilizzata pressoché istantaneamente dagli utenti finali.