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17 febbraio 2024

Le Comunità Energetiche come strumento di democrazia.

Martedì 27 Febbraio alle 21, si svolgerà il WebInar "Comunità Energetiche Rinnovabili, uno strumento di Democrazia", organizzato da MAG4 Piemonte, una cooperativa di finanza mutualistica e solidale.  

Un Webinar è un seminario online, al quale si può partecipare seguendo il link fornito dagli organizzatori.

Sarà presente al dibattito il Presidente della Comunità Energetica Rinnovabile Dinamo, Aldo Corgiat, in uno dei suoi primi interventi pubblici, dopo la costituzione formale della Cooperativa Dinamo, avvenuta lo scorso 18 gennaio. 

L'evento, organizzato dalla cooperativa MAG4,  sarà accessibile esclusivamente da remoto, in teleconferenza, andando a questo indirizzo.

02 febbraio 2024

Le brutte sorprese del Decreto sugli incentivi alle Comunità Energetiche.

Niente incentivi agli impianti nuovi, se entrati in esercizio prima della costituzione della comunità energetica (guarda il video con la notizia).

La versione finale del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicata il 24 gennaio scorso sugli incentivi per l'autoconsumo diffuso, contiene questa novità inattesa e non certo positiva per chi sta realizzando le Comunità Energetiche Rinnovabili. Si tratta di un nuovo comma 2 dell'articolo 3 del decreto, che riguarda i "requisiti per l’accesso agli incentivi". In pratica il decreto dice che gli incentivi in tariffa sono erogati per la condivisione di energia dai soli impianti che entrano in esercizio dopo la data di costituzione della comunità.
Inoltre sembrano escluse completamente dagli incentivi quelle comunità che non prevedono nei loro statuti che la partecipazione come membri delle imprese sia consentita solo alle Piccole e medie Imprese. Siamo di fronte ad una novità assoluta, apparsa dal nulla, che non era presente nemmeno nell'ultimo testo disponibile del decreto, approvato dall'Unione Europea e mandato alla corte dei Conti, che pensavamo fosse la versione finale, e che diceva che le comunità dovevano essere costituite alla data di presentazione della domanda per gli incentivi, come peraltro ovvio, senza fare alcun riferimento agli impianti o alle PMI. La nuova formulazione, secondo noi, contrasta in modo evidente con la normativa nazionale sulle Comunità Energetiche.

Infatti i requisiti di accesso agli incentivi, sono specificate nella normativa nazionale, rappresentata dal Decreto Legislativo 199 del 2021, agli articoli 8, 31 e 32.
In particolare l'articolo 8 specifica che il decreto ministeriale di cui stiamo parlando, che definisce i meccanismi di incentivazione, deve seguire i seguenti "criteri direttivi": “possono accedere all’incentivo gli impianti a fonti rinnovabili che hanno singolarmente una potenza non superiore a 1 MW e che entrano in esercizio in data successiva a quella di entrata in vigore del presente decreto”, cioè dopo il 15 dicembre 2021. Inoltre, per quanto riguarda le grandi imprese, la citata normativa, all'articolo 31, specifica che le Comunità Energetiche sono aperte a tutti i clienti finali, incluse quindi le grandi imprese, che non possono avere poteri di controllo.


Le conseguenze negative per le Comunità Energetiche di questa nuova formulazione del Decreto sono evidenti: Il principale riguarda quei soggetti promotori di comunità energetiche che, sulla base delle indicazioni della normativa nazionale, hanno già realizzato ed allacciato alla rete degli impianti di produzione, senza avere però ancora formalizzato la costituzione della comunità, proprio per attendere la pubblicazione del Decreto e attendere il decreto finale. Ora questi soggetti, se i nuovi vincoli introdotti dovessero essere confermati, non potranno ottenere incentivi da questi impianti.

A questo punto bisognerà vedere le indicazioni operative del GSE, che dovrebbero arrivare entro la fine del mese, e che si trova di fronte un bel dilemma nel dover realizzare regole operative sulla base di norme in contrasto fra di loro. 


31 gennaio 2024

23 dicembre 2023

La prima "Comunità energetica" delle nuove regole nasce a Settimo Torinese.



Una risposta alla crescente povertà energetica. Un’alternativa al caro energia.




Lo sapevate?

A Settimo Torinese nasce la prima Comunità Energetica conforme alle nuove regole di legge. Si chiama Dinamo ed è una cooperativa. 

Sono circa cento i cittadini che già hanno aderito al progetto e quindi saranno i primi che potranno beneficiare dei vantaggi che la partecipazione alla cooperativa DINAMO potrà dare loro. Energia elettrica da fonti rinnovabili (per ora da solare) scontata fino al 50%, opportunità di diventare proprietari di porzioni di impianti ed usufruire di benefici fiscali, dare maggior valore alla propria casa realizzando impianti fotovoltaici ed incassare centinaia di Euro al mese mettendo l’energia avanzata a disposizione della propria comunità. 

25 novembre 2023

L'Energia è un Bene Comune



La complessa relazione tra energia, potere e società è il tema dell'articolo pubblicato da Aldo Corgiat, Presidente del Comitato "Energia Bene Comune", sul numero di novembre del periodico "Nuovo Restart". Corgiat sottolinea come il controllo dell'energia sia stato storicamente una fonte primaria di potere e disuguaglianza, ed evidenzia l'insostenibilità sociale ed ambientale del sistema energetico attuale.

La discussione, secondo Corgiat, non dovrebbe limitarsi alle alternative tra energie pulite e sporche o tra risorse naturali infinite o scarse. L'energia deve essere sempre considerata nell'ottica dei "beni comuni" e dell'organizzazione sociale, distinguendo tra le produzioni centralizzate, che richiedono difese armate del potere, e produzioni diffuse, che richiedono la condivisione di risorse e decisioni all'interno delle comunità. 

Da qui l'importanza delle Comunità Energetiche Rinnovabili e della necessità di impegnarsi concretamente per la loro affermazione, attraverso azioni concrete, capaci di guardare a un futuro in cui l'energia è considerata un bene comune governato da comunità consapevoli.

Di seguito riportiamo il testo integrale dell'articolo, disponibile anche  in formato PDF.

24 novembre 2023

Le Comunità Energetiche alla Conquista del Sole: l'Incredibile Innovazione dei Pannelli Solari che si Fondono con l'Ambiente.


Provate ad immaginare un mondo in cui la potenza del sole si fonde armoniosamente con la bellezza dell'architettura e l'efficienza della produzione energetica. Un mondo, dove le finestre delle case, i tetti e le facciate dei condomini, le coperture dei campi coltivati e delle serre forniscono quasi per magia energia pulita e rinnovabile. 

Tutto questo non è più fantascienza, ma può gradualmente trasformarsi in realtà, grazie alla realizzazione di componenti architettonici che integrano capacità fotovoltaiche, e che possono produrre energia elettrica senza l'esigenza di componenti aggiuntivi, oltre a quelli necessari per il collegamento con gli impianti elettrici. 

22 novembre 2023

Partono le nuove Comunità Energetiche


Finalmente ci siamo, il decreto incentivi è arrivato e le nuove Comunità Energetiche Rinnovabili possono partire.

La Commissione Europea ha dato il via libera al decreto sugli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili.

"Questo regime per un importo di 5,7 miliardi di € consente all'Italia di sostenere la produzione e l’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle comunità energetiche" - ha dichiarato il commissario per la politica di concorrenza della Commissione Europea Didier Reynders.

"Rafforzerà l’impegno dei cittadini e la loro partecipazione diretta alla transizione verso l’energia verde aiutando le comunità locali a moltiplicare gli impianti di produzione di energia rinnovabile. 

La misura di aiuto italiana contribuirà, in linea con il Green Deal europeo, al conseguimento degli obiettivi in materia di decarbonizzazione e produzione di energia elettrica dell’UE e dell’Italia"
.

10 novembre 2023

Fine del mercato tutelato dell'energia, cosa fare?




Nessuna proroga in vista. 

Come aveva confermato giorni fa il Ministro Pichetto Fratin, con l'anno nuovo finirà definitivamente il mercato tutelato sia per l'energia elettrica che per il gas. Chi non lo ha ancora fatto dovrà avviarsi verso il libero mercato, informandosi, valutando le varie possibilità e scegliendo.  

Francesco Cristiano (nella foto) è responsabile dell'iniziativa Sportello Luce e Gas (sportellogaseluce.it) ed è partner del Comitato Energia Bene Comune per la realizzazione della Comunità Energetica Rinnovabile Dinamo (www.cerdinamo.it).

Francesco, nel seguente video, pubblicato sul suo canale youtube What's up energy, fa il punto della situazione e fornisce tutte le informazioni utili per un'ingresso consapevole e vantaggioso nel mercato libero.  

02 novembre 2023

ARRIGONI: Sperimentazione comunità energetiche: attivate 30 Comunità e 70 Condomini


Con l'attuale normativa sperimentale, il GSE ha registrato 30 Comunità Energetiche Rinnovabili e 74 gruppi di autoconsumo a livello di condominio o singolo edificio.

Lo ha detto Paolo Arrigoni, del GSE, all’assemblea annuale dell’Anci lo scorso mercoledì 25 ottobre.


27 ottobre 2023

Lanciata una petizione "Chiediamo i decreti attuativi, si alle comunità energetiche"


L'associazione Rinascimento Green, impegnata nella promozione della sostenibilità e della transizione verso fonti di energia pulita, ha lanciato una petizione per sollecitare il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a emanare i decreti attuativi in merito agli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili. 

Questa iniziativa è supportata da numerosi rappresentanti e promotori di comunità energetiche rinnovabili in tutta Italia. 


Le comunità energetiche rinnovabili sono un'opportunità straordinaria per tutti noi.

Nella serata di ieri, 26 ottobre 2023, si è tenuto a Bereguardo, in provincia di Pavia, un interessante evento informativo sulle Comunità Energetiche Rinnovabili" organizzato dalle associazioni Semi di ScienzaZelata Verde,  con vari relatori ed esperti che hanno fatto il punto su questa importante iniziativa per la transizione ecologica del nostro Paese.

Nel suo appassionato intervento (disponibile il filmato, durata 7 minuti), Cinzia Tromba, giornalista ed editorialista scientifica per l'associazione Semi di Scienza, ha illustrato le ragioni dell'iniziativa. 

26 ottobre 2023

Pichetto: il Decreto incentivi per le Comunità Energetiche arriva a stretto giro


Nel Question Time che si è tenuto oggi in Senato, il Ministero dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha comunicato che la trattativa con l'Unione Europea sul Decreto per gli incentivi alle Comunità Energetiche Rinnovabili si è praticamente conclusa.

"Le ultime interlocuzioni positive tra le strutture del Ministero e gli uffici della Commissione europea sono avvenute nei giorni scorsi" - ha dichiarato il Ministro - "queste dovrebbero consentire, a stretto giro, di giungere ad una conclusione positiva dell'iter ed attivare questa rilevante misura nel percorso di decarbonizzazione del nostro Paese" .

La notizia è stata riportata dall'agenzia ANSA.

L'approvazione del Decreto sugli incentivi è l'ultimo atto necessario all'entrata in vigore della normativa definitiva sulle Comunità Energetiche Rinnovabili. Dopo l'approvazione, il GSE dovrà adeguare le regole tecniche per l'accesso agli incentivi. 

A questo punto, essendo questo l'ennesimo annuncio di imminenza del decreto almeno da giugno, tutti si chiederanno quanto stretto sia il giro che i decreto deve ancora fare e quanto tempo ci vorrà per percorrerlo, sperando che sia davvero l'ultimo.  Comunque questo mese ha ancora cinque giorni e potrebbe quindi essere ancora quello buone. Speriamo bene e soprattutto speriamo che i contenuti della bozza di febbraio siano confermati o migliorati.


25 ottobre 2023

Incontro Informativo sulle Comunità Energetiche Rinnovabili: Un Modello di Energia Pulita e Sostenibile

L'energia pulita e sostenibile è sempre più al centro del nostro futuro, e si moltiplicano in tutta italia le iniziative per informare i cittadini sulle opportunità offerte dalla Comunità Energetiche Rinnovabili. Molte iniziative sono portate  avanti da associazioni no profit ambientaliste e di impegno culturale e sociale.

Oggi vi presentiamo un'iniziativa promossa da due associazioni no-profit:  "Zelata Verde", impegnata nella difesa dell'ambiente e nella valorizzazione della cultura della sostenibilità e "Semi di Scienza", che si propone di rendere la scienza accessibile a tutti, in modo che ciascun cittadino possa comprendere e apprezzare l'importanza della ricerca e delle scoperte scientifiche e il ruolo che possono avere per migliorare le nostre vite ed il nostro ambiente naturale.

23 ottobre 2023

Firmato il protocollo di intesa tra Energia Bene Comune e Coop GFF

protocollo di intesa tra Energia bene comune e Coop GFF
Siamo orgogliosi di poter dire che Dinamo, attraverso l’Associazione Energia Bene Comune, promotrice della nascita della nostra Comunità Energetica Rinnovabile Dinamo, prima Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale d’Italia, ha firmato negli scorsi giorni un protocollo d’intesa con la Cooperativa GFF, realtà nata dalla ex GKN al fine di realizzare la reindustrializzazione di un’area che, in alternativa, sarebbe stata chiusa.

04 ottobre 2023

Parla la corte dei conti: il difficile rapporto tra Comuni e Comunità Energetiche Rinnovabili.

Comuni e CER, un rapporto difficile. 

I comuni e gli enti pubblici in generale devono poter pianificare le spesa ed essere imparziali. 

Allora come fanno a partecipare alle Comunità Energetiche Rinnovabili, che per definizione perseguono benefici di soci privati e investono in impianti produttivi, con spese non deliberate dagli organismi pubblici e quindi non programmate e per di più soggette ai rischi di mercato?

Eppure i comuni condividono gli obiettivi delle CER e sono interessati alla loro diffusione. 

Questo difficile rapporto tra Comuni e Comunità Energetiche è illustrato con chiarezza da Andrea Baldanza, Vice procuratore generale in servizio presso la Procura regionale della Corte dei Conti del Lazio e già vice capo di gabinetto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, nel suo intervento al convegno di Renael (Rete Nazionale Agenzie Energetiche Locali) del 7 Luglio 2023), il cui video riportiamo integralmente (circa 20 minuti di intervento),

25 settembre 2023

Nasce Dinamo, la prima cooperativa energetica rinnovabile e solidale del Nord Italia.



Dinamo ha mosso i primi passi.

Sabato 23 settembre .
a Settimo Torinese, è stata ufficialmente presentata pubblicamente la Cooperativa Dinamo, la prima Comunità Energetica Rinnovabile, Sostenibile e Solidale (CERD). 

La missione delle CERD
è quella di fornire benefici ambientali, economici e sociali ai propri soci e alle aree locali in cui opera, producendo e condividendo tra i propri membri energia elettrica da fonti rinnovabili.

Nei prossimi giorni saranno aperte le pre adesioni alla cooperativa, che si propone di essere tra le prime in Italia ad applicare la nuova normativa definitiva sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, che dovrebbe entrare in vigore entro poche settimane.

19 settembre 2023

Sabato 23 settembre presentazione della nuova Cooperativa Energetica Rinnovabile DINAMO


Sabato 23 settembre, alle ore 18, presso gli spazi di EDI-BAR, in via Raffaello Sanzio 41, a Settimo Torinese, si terrà la prima presentazione pubblica della Cooperativa Dinamo, Comunità Energetica Rinnovabile, Sostenibile e Solidale.

La presentazione si svolge nel contesto della terza edizione del Festival Nazionale del Mutualismo, un'iniziativa attuata sotto forma di Carovana itinerante lungo tutto il territorio nazionale allo scopo di riunire e testimoniare le diverse esperienze di mutualismo.